J.D. Salinger

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J.D.Salinger

Cade oggi, primo gennaio 2019, il centenario della nascita di J.D. Salinger, scrittore controverso, noto soprattutto per un classico della letteratura del ‘900, ovvero Il giovane Holden.

Jerome David Salinger nasce il primo gennaio 1919 a New York, secondogenito di una famiglia di commercianti ebrei.

Studia all’Accademia militare di Valley Forge e successivamente in un college in Pennsylvania, ma non essendo molto portato decide di interrompere gli studi per iniziare a lavorare.

Intraprende quindi il lavoro del padre nell’ importazione della carne e si trasferisce a Vienna, dove rimane sino a poco prima dell’arrivo di Hitler.

Tornato in patria riprende gli studi, seguendo un corso serale di scrittura alla Columbia University, tramite il quale pubblicherà il suo primo racconto
The Young Folks sulla rivista “Story Magazine”.

Gli anni della guerra

Nel 1942 viene arruolato nell’esercito e partecipa a numerose cruente battaglie della Seconda Guerra Mondiale, allo sbarco in Normandia, interroga i prigionieri di guerra ed è tra i primi ad entrare in un campo di concentramento liberato.

Esperienze che lo segneranno profondamente, influenzando notevolmente i suoi scritti, che continua a pubblicare su riviste di alto profilo, sia durante la guerra che dopo.

Al termine del conflitto trascorre un periodo nella Germania liberata, durante il quale conosce e sposa nel 1945 una donna di nome Sylvia, da cui si separerà, dopo solo otto mesi di matrimonio, al rientro negli Stati Uniti.

Nel 1948 riesce a pubblicare il racconto Un giorno ideale per i pescebanana sul “The New Yorker”, che, apprezzando il suo talento, si assicura i diritti di prelazione sui successivi lavori.

Il giovane Holden

Finalmente nel 1951 esce Il giovane Holden, un intero romanzo dedicato ad un personaggio già apparso più volte nei suoi precedenti racconti, che l’autore stesso definisce “una specie di autobiografia”.

Il romanzo riscuote subito un grande successo di pubblico, più che per la trama, in fondo semplice, per la bravura nelle descrizioni, nelle atmosfere, nel tono ironico con cui Salinger racconta le avventure del protagonista.

Successivamente nel 1953 pubblica una raccolta di racconti, comprensiva di sette già pubblicati sul “The New Yorker” e due inediti, che riscuote ancora successo.

L’isolamento

Raggiunta ormai la fama si trasferisce a Cronfish, dove poco a poco si isola dal mondo esterno. Continua a scrivere con regolarità, ma dopo il Franny e Zooey nel 1961 e Alzate l’architrave, carpentieri e Seymour. Introduzione nel 1963, due volumi con due racconti ciascuno, aventi per potagonista la famiglia Glass, già protagonista di Un giorno ideale per i pescibanananon pubblica più alcun lavoro.

Sostiene di scrivere per amore della scrittura stessa e che farlo per sè stesso e non per altri gli regala una “meravigliosa tranquillità”.

Nel 1955 sposa Claire, da cui ha due figli ma divorzia ufficialmente nel 1967, proprio a causa dell’estremo isolamento cui costringe tutta la famiglia; si risposerà poi nel 1988 con Colleen O’Neill, dopo diverse altre relazioni, anche con personaggi noti al pubblico.

Ha continuato a ricercare l’anonimato e l’oblio, nonostante fino alla fine dei suoi giorni pubblico, editori,giornalisti hanno cercato di riportarlo alla pubblicazione e diversi personaggi abbiano tentato di dare alle stampe sia suoi scritti che lettere private. Anche Hollywood ha cercato più volte di comprare i diritti per realizzare la versione cinematografica de “Il giovane Holden”, ma senza successo.

Nel gennaio 2010 muore all’età di 91 anni per malattia.

Nella sua vita si è avvicinato all’induismo per poi convertirsi al buddismo e seguire infine varie teorie spirituali.

Si è ispirato nella sua opera a grandissimi autori quali Kafka, Tolstoj, Čechov, Dostoevskij, Proust solo per citarne alcuni.

Un talento indiscusso

Il suo talento indiscusso colpì già prima del successo, non solo i suoi professori e gli editori che scelsero di pubblicarlo, ma anche autori contemporanei come Hemingway, conosciuto durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il successo de Il giovane Holden l’ha accompagnato per tutta la vita ed ancora oggi è tra i libri più venduti. Un capolavoro della letteratura contemporanea che, nonostante siano cambiati i tempi, è utilizzato nelle scuole negli Stati Uniti.

(Qui il link di wikipedia e ad un articolo su Il Libraio)

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