Niente caffè per Spinoza

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Niente caffè per Spinoza
Niente caffè per Spinoza Book Cover Niente caffè per Spinoza
Super ET
Alice Cappagli
Romanzo
Giulio Einaudi editore
5 febbraio 2019
cartaceo
288

Lei gli legge i filosofi e gli riordina la casa, lui le insegna che nei libri si possono trovare le idee giuste per riordinare anche la vita.

«Dopo aver letto questo romanzo resta la sensazione di vederci meglio, di aver capito che vita, morte, felicità non sono cose che scadono, ma cose che ci appartengono, di cui vale la pena prendersi cura ogni giorno».
Vittoria Baruffaldi, «La Stampa»

«Un romanzo che è una delizia. Un viaggio tra il congedo e la rinascita in compagnia di Pascal, Spinoza, Sant'Agostino, Epicuro. Un libro di libri che ti salvano la vita».
Luciana Littizzetto, «Cicapui»

Quando all’ufficio di collocamento le propongono di fare da cameriera e lettrice a un vecchio professore di filosofia che ha perso la vista, Maria Vittoria accetta senza pensarci due volte. Il suo matrimonio sta in piedi «come una capannuccia fatta con gli stuzzicadenti» e tutto sembra suggerirle di essere arrivata al capolinea. Il Professore la accoglie nella sua casa e mentre lei cucina zucchine e legge per lui stralci di Pascal, Epitteto, Spinoza, Sant’Agostino, Epicuro, tra i due si crea un’armonia silenziosa e bellissima. Il Professore sa sempre come ritrovare le verità dei grandi pensatori nelle piccole faccende di economia domestica e Maria Vittoria scopre che la filosofia può essere utile nella vita di tutti i giorni. Perché dai libri è possibile ripartire sempre, anche quando ogni cosa intorno ci dice il contrario.

 

Mi sono imbattuta per caso in libreria in Niente caffè per Spinoza, romanzo di Alice Cappagli edito da Einaudi, che mi ha incuriosito dalla copertina.

Siamo a Livorno, città descritta benissimo dalla protagonista nei suoi spostamenti attraverso le strade, le piazze, il mare o il mercato.

Il mercato di Livorno è al coperto, grandissimo, tutto vetrate, ferro, marmi e rimbombo.

Maria Vittora, detta Marvi, quarantenne, senza lavoro ed in crisi con il marito, trova posto come donna di servizio presso un anziano professore di filosofia in pensione, ormai cieco.

Il compito è semplice: gestire la casa, far la spesa, cucinare e, su richiesta dell’anziano, leggere ad alta voce qualche pensiero dei suoi filosofi preferiti.

Fissato con la filosofia morale…

Sì la usa un po’ come ricettario.

Sin da subito si instaura un rapporto stretto tra i due, che si affezionano l’uno all’altra. La protagonista trova in quel lavoro la via di fuga da una vita e un matrimonio ormai in rovina.

Nella casa si alternano la figlia dell’anziano, sua cognata, tre fidati amici che cercano di fargli compagnia, regalandogli ancora qualche stralcio di vita normale.

Grazie a loro Marvi, prende coscienza di sé, impara a farsi rispettare. Lei che in famiglia, sia in quella di origine che quella costruita con il marito, non è mai stata considerata più di tanto.

Pensai che è come quando stai sulla battigia col mare mosso e arriva l’ondata lunga. Ti tira giù quel tanti che basta per riempirti di sabbia. Comunque è sabbia. Solo sabbia.

Il tutto è raccontato con i suoi occhi, quelli di una donna pratica, ma non colta, che nella sua semplicità, ci mostra le strade della città, la sua vita, le caratteristiche dei diversi personaggi.

Intanto si affaccia, grazie al professore, al mondo della filosofia e del pensiero, che stenta a capire fino in fondo, ma che riesce a calare, come fa anche il suo maestro, nella vita di tutti i giorni, nella propria esperienza, ricavandona ogni volta una nuova lezione.

Attraverso i libri, i discorsi, i pensieri filosofici, torva quindi la chiave per uscire dal proprio guscio e riprendere in mano la propria vita.

Niente caffè per Spinoza è un libro semplice, ma al tempo stesso coinvolgente, di poche pretese, ma che nella sua semplicità risulta una lettura gradevolissima e scorrevole.

Alice Cappagli è assolutamente promossa.

Una frase…

La nostra immaginazione ci ingrandisce talmente il tempo presente, a forza di rifletterci su, e impicciolisce talmente l’eternità, col non rifletterci mai che noi facciamo dell’eternità un nulla e del nulla un’eternità

  • Trama
  • Personaggi
  • Ambientazione
  • Linguaggio
  • Copertina
  • Complesso
4.1

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