Storia della bambina perduta

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Storia della bambina perduta Book Cover Storia della bambina perduta
Dal Mondo
Elena Ferrante
Romanzo
E/O Edizioni
29 Ottobre 2014
ebook
464

L'amica geniale - Quarto e ultimo volume Storia della bambina perduta è il quarto e ultimo volume dell’Amica geniale, la saga italiana che ha avuto più successo in questi anni, confermando l’autrice, già conosciuta per i precedenti romanzi, come una delle massime scrittrici al mondo. Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e “rinascite”. Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l’altro allo scontro con i potenti fratelli Solara). Ma il romanzo è soprattutto la storia di un rapporto di amicizia, dove le due donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s’incontrano, s’influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano. Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in se stesse e nell’altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del loro legame d’amicizia. Intanto la storia d’Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare. Assieme ai precedenti “capitoli” di questa straordinaria storia – L'amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta – questo quarto conclusivo volume costituisce un’opera letteraria incredibilmente feconda e ispiratrice, un’opera riconosciuta internazionalmente come una delle massime del nostro tempo. «Nulla di ciò che leggiamo a proposito dell’opera di Elena Ferrante ci prepara alla ferocia dei suoi romanzi... Narrano una storia di donne con tale sincerità che, più che osservare una vita, sembra quasi di sperimentarla in prima persona». The New York Times «Elena Ferrante è una delle grandi scrittrici dei nostri tempi: voce piena di passione, ampi orizzonti e sguardo implacabile... In questi audaci, meravigliosi romanzi, la Ferrante delinea le profonde connessioni che intercorrono tra la dimensione politica e quella personale. La sua è una rappresentazione nuova del nostro attuale modo di vivere – una rappresentazione di cui abbiamo fortemente bisogno – presentata in maniera geniale, da una donna». The New York Times Sunday Book Review «La profonda comprensione che Elena Ferrante dimostra nei confronti dei conflitti e degli stati psicologici dei suoi personaggi è impressionante... I suoi romanzi suonano così sinceri e sono scritti con tale empatia da sembrare quasi una confessione». The Wall Street Journal «Quando leggo [i romanzi di Elena Ferrante] vorrei non smettere mai. Mi irritano gli ostacoli – il mio lavoro, gli incontri in metropolitana – che rischiano di tenermi lontana dai suoi libri. Mi dispero quando devo separarmene (come potrò mai aspettare un anno prima di poter leggere il prossimo?). Sono preda di un desiderio vorace di continuare a leggere». The New Yorker «Un ritratto esaltante e impetuoso di Lila ed Elena, due amiche invischiate l’una nell’altra, ragazze brillanti e appassionate provenienti da un rione turbolento di una Napoli di prim’ordine. La Ferrante scrive con così tanta aggressività e perturbante acutezza psicologica sulla caotica complessità delle amicizie femminili che il mondo reale scompare in lontananza quando si è immersi nella lettura delle sue opere». Entertainment Weekly

Quarto ed ultimo volume della saga dell’amica geniale; ovviamente è impossibile limitarsi ad un giudizio solo su questa parte e non su tutta la saga nel complesso.

Questa ultima parte chiude il cerchio della storia, anche se devo ammettere che lascia un po’ l’amaro in bocca: dopo quattro volumi, mi sarei aspettata un finale più “completo”. Attraversiamo questa volta parecchi anni, dagli anni 80 ai giorni nostri, con numerosi  salti temporali avanti e indietro, così come nel volume precedente, al contrario dei primi due che rimanevano invece abbastanza circoscritti nel tempo.

Il personaggio di Lila assume ormai contorni ben definiti, quelli di una donna dalle incredibili capacità, con un fascino magnetico in grado di incantare chiunque capiti nel suo raggio d’azione e di influenzare azioni e scelte altrui, a volte anche in maniera esagerata e un po’ fuori dalla realtà. Una donna sempre più provata dalla vita, sempre più capace di rialzarsi, che mantiene intatto il suo fascino anche con il passare degli anni e lo scorrere del racconto, forse anche per l’ammirazione incondizionata che emerge dalla voce narrante, quella dell’amica Lenù, e di tutti gli altri personaggi. La protagonista invece conferma la prima impressione, è un carattere che non riesce a suscitare la mia empatia e totale simpatia. L’insicurezza che la tormenta, nei confronti dell’amica, della società, del mondo del lavoro, infine dei figli,  il costante senso di inadeguatezza che la accompagna per tutta la vita, bloccandola in molte circostanze, o portandola a scelte “obbligate”, è rappresentato magistralmente dall’autrice, ma, seppur condivisibile in alcuni casi, non riesce ad incontrare la mia completa solidarietà.

Scorrono sotto gli occhi del lettore, inoltre, le vite degli altri personaggi, che seppur minori, accompagnano le nostre amiche fino all’età matura; come già nel libro precedente, nessuno è lasciato indietro o dimenticato, ma di tutti è portata a conclusione la storia.

Ritorniamo inoltre ad affrontare le dinamiche caratteristiche del rione, un quartiere difficile, con codici non scritti ma ben noti, che evolvono e peggiorano con il passare degli anni e con il cambiamento della società intera e contro i quali questa volta si scontrano due donne adulte, non più ragazzine.

Nei quattro volumi attraversiamo la storia di Napoli e dell’Italia intera dalla metà del secolo scorso ai giorni nostri; l’autrice è bravissima ad intrecciare i fili della vita della protagonista, con i principali eventi storici del nostro paese, senza entrare nei dettagli, ma portando all’attenzione il clima e le reazioni che essi hanno determinato nella gente. Attraversiamo così i movimenti del 68, la passione politica, l’emergere e il radicarsi del terrorismo, la delusione politica, fino a mani pulite e l’avvento di un nuova classe dirigente; attraversiamo il terremoto con tutto quello che ha rappresentato per la città di Napoli, l’attentato dell’11 settembre.

A proposito della città, questa volta, oltre a nuovi quartieri e strade, viene fatta anche una divagazione per approfondire la storia di alcuni luoghi, non particolarmente noti, che viene presentata nel dettaglio e personalmente mi ha affascinato e incuriosito.

Nel complesso quindi una saga promossa, per lo stile, per l’autrice, per come viene presentata Napoli con le sue facce belle e brutte, per i personaggi, nonostante la protagonista non convinca a pieno.

  • Linguaggio
  • Ambientazione
  • Personaggi
  • Trama
  • Complesso
3.6

Consigliato

a chi ha letto i precedenti volumi


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