La villa della stoffe

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    La villa delle stoffe è una trilogia scritta dalla tedesca Anne Jacobs, autrice di romanzi storici e saghe familiari.

    Serie di grandissimo successo in Germania ha consacrato definitivamente l’autrice nel panorama internazionale, con oltre un milione di copie vendute.

    La storia è ambientata ad Augusta a cavallo della Grande Guerra.

    Protagonista principale è Marie, giovane orfana che arriva a lavorare come sguattera nella villa di un grande imprenditore di tessuti. Fiera ed orgogliosa, la sua figura stravolgerà le vite dei signori della casa e dei domestici.

    La grande forza della serie è infatti quella di intrecciare


    Tutti i volumi della serie

    La villa delle stoffe

    La Villa delle stoffe

    Finalmente ho avuto modo di leggere questo primo volume della serie La Villa delle stoffe, trilogia tedesca, scritta da Anna Jacob, di cui al momento sono stati pubblicati in Italia solo i primi due volumi. Augusta, 1913:si respira un'aria di boom economico, con le prime automobili che stanno per sostituire del tutto le carrozze. La guerra è ancora lontana, anche se per poco, così come l'avvento di Hitler e del nazismo. Protagonista è Marie, una giovane ragazza orfana, che arriva a lavorare come domestica in una grande villa di proprietà di un noto fabbricante di tessuti. Qui vivono i due signori e i loro tre figli, il maschio intrigante e scapestrato e due ragazze in età da marito, dal carattere e dal fisico diversissimo tra loro. La forza del romanzo, rispetto ad altre saghe familiari, è il rendere protagonisti insieme i signori e i domestici, facendo intrecciare le loro vite in modo che il racconto scorra fluido ed uniforme. In questo viene immediato il paragone con la serie tv Downtown Abbey e con Ai piani bassi che ne ha ispirato la sceneggiatura. Marie, è una ragazza sfortunata, che nonostante le difficoltà della vita, non perde il suo orgoglio e reagisce sempre a testa alta. Lavorano al suo fianco numerosi e vari personaggi, che in parte la supportano e appoggiano, in parte la invidiano ed osteggiano. Auguste scrollò le spalle. Tra lei e Marie non c’era più una vera ostilità, ma non erano certo amiche. Else, che era un pezzo di pane, le era già affezionata, e anche la Brunnenmayer la difendeva sempre. Robert si teneva sempre fuori dai “pettegolezzi da donne” e la signorina Schmalzler taceva. La sua vita si intreccia strettamente con quella della famiglia per cui lavora, su cui, involontariamente, esercita un gran fascino. In particolare ne sono attratti il maschio e Kitty, la secondogenita prediletta e più sensibile e capricciosa. I personaggi sono molto ben descritti e caratterizzati, senza cadere nel noioso o in descrizioni prolisse, ma facendo in modo che il lettore possa inquadrarli facilmente ed impersonarsi in essi. Personalmente ho trovato la trama un po' banale. Ho avuto l'impressione che l'autrice sia partita con delle intenzioni che poi non è riuscita a rispettare, finendo, man mano che scorrono le pagine, per assottigliare la trama, renderla più ovvia e saltare su alcuni aspetti che sarebbe stato meglio approfondire. Detto questo la narrazione scorre fluida, perfetta nel far immergere il lettore nella grande villa, nei balli organizzati cui partecipano i signori, nel freddo dell'inverno tedesco, nelle strade di Amburgo ed anche di Parigi. Kitty si fermò all’ingresso della sala da ballo per inebriarsi di quel brulichio di vestiti colorati, décolleté rosa o bianco cigno, boccoli e trecce. Le ragazze sembravano delicati boccioli, gli uomini erano...
    Le ragazze della Villa delle stoffe

    Le ragazze della Villa delle stoffe (Villa delle stoffe #2)

    Secondo volume della trilogia La villa delle stoffe devo ammettere che Le ragazze di Villa delle Stoffe mi ha appassionato molto più del primo episodio. La caratteristica narrativa del racconto resta la stessa, con l'alternarsi delle vicende dei signori e di quelle dei domestici. Questa volta emerge ancora di più la figura della protagonista Marie, perfettamente a suo agio nel passaggio di classe sociale, da sguattera a signora della casa, che partecipa con coinvolgimento alle vicende di tutta la famiglia. Da allora era cambiata tantissimo. Aveva esorcizzato i fantasmi del passato e superato i torti subiti dai suoi genitori. Allo stesso tempo, con i suoi modi schietti e il suo coraggio, aveva conquistato i cuori di tutti, non ultimo quello del figlio Paul. Un grande, bellissimo nuovo amore aveva lavato via le vecchie colpe. Gli anni passano e hanno fatto invecchiare i genitori e maturare entrambe le figlie: Kitty molto meno capricciosa e Elizabeth molto più flessibile. Si configurano così Le ragazze di Ville delle Stoffe, cresciute ed ormai signore, nonostante la giovane età. A loro si aggiunge Tilly, la cognata di Kitty e le domestiche, ormai rimaste sole a gestire la grande casa, con tutti gli uomini impegnati in guerra. In particolare l'autrice si sofferma sulle vicende del domestico Hubert, partito per il fronte, ma terribilmente spaventato e della sguattara Hanna, ragazzina sola e senza famiglia che si affaccia alla vita adulta. Molto più caratteristiche anche le presenze dei personaggi secondari, prima solo accennati, ora veri protagonisti dietro le quinte. In modi diversi tutti affrontano il dramma della guerra, la famiglia non risente della povertà che ne consegue, ma non riesce a rimanere indifferente e cerca di impegnarsi, ognuno a suo modo, per contrastare l'ansia dell'attesa e delle notizie per le persone care al fronte. Centinaia di migliaia di donne che maledicono questa guerra che gli ha portato via la persona più cara. Eppure sopportiamo questa condizione, la accettiamo in silenzio perché è il nostro destino Non mancano perdite e drammi, ma anche momenti di gioia e situazioni che strappano un sorriso. Rispetto alla trama abbastanza scontata de La Villa delle Stoffe questo Le ragazze di villa delle stoffe è decisamente più coinvolgente. Anche questo volume si chiude, non lasciando situazioni incomplete, ma come già nel primo volume, stravolgendo le vite di molti protagonisti...Non resta quindi che attendere febbraio per l'uscita in Italia del terzo ed ultimo capitolo. Una frase... Era un soldato, un estraneo in casa propria, non faceva più parte del destino dei suoi cari. Eppure loro erano l’unica cosa che lo teneva in vita.
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