L’annusatrice di libri

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L’annusatrice di libri
L'annusatrice di libri Book Cover L'annusatrice di libri
Desy Icardi
Romanzo
Fazi Editore
28 Febbraio 2019
ebook
408

Se si potesse leggere con l’olfatto, quale sarebbe l’odore dei libri? Torino, 1957. Adelina ha quattordici anni e vive con la zia Amalia, una ricca vedova, parsimoniosa fino all’eccesso, che le dedica distratte attenzioni. Tra i banchi di scuola, la ragazza viene trattata come lo zimbello della classe: alla sua età, infatti, non è in grado di ricordare le lezioni e ha difficoltà a leggere. Il reverendo Kelley, suo severo professore, decide allora di affiancarle nello studio la brillante compagna Luisella. Se Adelina comincerà ad andare meglio a scuola, però, non sarà merito dell’aiuto dell’amica ma di un dono straordinario di cui sembra essere dotata: la capacità di leggere con l’olfatto. Questo talento, che la ragazza sperimenta tra le pagine di polverosi volumi di biblioteca, rappresenta tuttavia anche una minaccia: il padre di Luisella, un affascinante notaio implicato in traffici non sempre chiari, tenterà di servirsi di lei per decifrare il celebre manoscritto Voynich, “il codice più misterioso al mondo”, scritto in una lingua incomprensibile e mai decifrato. Se l’avidità del notaio rischierà di mettere a repentaglio la vita di Adelina, l’esperienza vissuta le lascerà il piacere insaziabile per i libri e la lettura. In un appassionante gioco di rimandi letterari, il romanzo di Desy Icardi racconta dell’amore per i libri attraverso la storia di una lettrice speciale. Intrecciando le vicende della zia Amalia, tra modisterie e palchi del varietà negli anni Trenta, a quelle di Adelina, che arriveranno a sfiorare il mondo dei segreti alchemici, L’annusatrice di libri ci consegna una commedia avvincente e paradigmatica sul valore dei libri sviluppata con briosa ironia e grande garbo.

La sensazione che mi ha lasciato questo libro è indifferenza. Protagonista una ragazzina che legge i libri annusandoli ed attraverso l’odore incontra i personaggi e scopre man mano la storia.
La trama segue due narrazioni, quella di Adelina che scopre il suo dono, con tutti i problemi che questo comporta e quella di sua zia Amalia, a cui la ragazzina è affidata per poter frequentare il liceo nella città di Torino.
Il racconto è.piuttosto lento, diventa un po’ più avvincente ben oltre la metà del libro. In ogni caso risulta più interessante la storia della zia, ambientata negli anni ’30, che, venuta in città dal paese di origine, sogna il classico buon partito che la sposi e le permetta di sistemarsi. Qui la narrazione mi ha ricordato a tratti i libri di Andrea Vitali, con personaggi caratteristici e situazioni in grado di strappare un sorriso, pur rimanendo molto più acerba. La storia principale invece mi è risultata abbastanza insignificante, scontata e con poche sorprese.
I personaggi sembrano invece ben costruiti, per quanto in alcuni casi le caratteristiche che li contraddistinguono passino in secondo piano a favore dell’evoluzione della trama.
Assegno tre stelle per una lettura che di certo non lascia il segno.

  • Trama
  • Personaggi
  • Ambientazione
  • Linguaggio
  • Copertina
  • Complesso
3

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