E’ tempo di ricominciare (L’età del secolo #2)

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E' tempo di ricominciare Book Cover E' tempo di ricominciare
Le strade
Carmen Korn
Romanzo
Fazi
8 aprile 2019
ebook
386

È il 1949. La guerra è finita. I nazisti sono stati sconfitti. Come molte altre città, Amburgo è ridotta a un cumulo di macerie e in parecchi si ritrovano senza un tetto sulla testa. Fra questi, Henny, che ha finalmente accettato di sposare Theo e continua a cercare la cara Käthe, che risulta ancora dispersa nonostante l’amica sia sicura di avere incrociato il suo sguardo, la sera di San Silvestro, su quel tram… Nel frattempo, mentre Lina e la sua compagna Louise aprono una libreria in città, Ida si sente delusa dal modesto ménage coniugale con il cinese Tian, pur avendo mandato all’aria il suo precedente matrimonio per stare con lui, e ricorda con nostalgia la sua giovinezza di rampolla di una famiglia altolocata. Sono in molti ad aver perso qualcuno di caro, e sono in molti ad attendere il ritorno di qualcuno, giorno dopo giorno, alla finestra. Ma per i sopravvissuti tornare a casa non è facile, si ha paura di cosa si potrebbe trovare, o non trovare più.
Gli anni passano, i figli delle protagoniste crescono e anche loro hanno delle storie da raccontare. Sullo sfondo, la ripresa dell’economia tedesca e le rivoluzioni sociali che hanno scandito gli anni Cinquanta e Sessanta: lo sbarco sulla Luna, la costruzione del Muro di Berlino, il riarmo e la paura del nucleare, l’arrivo della pillola anticoncezionale, l’irruzione della televisione nella vita quotidiana delle famiglie, l’inizio dei movimenti studenteschi e la musica dei Beatles.
Dopo Figlie di una nuova era, il secondo, attesissimo capitolo di questa fortunata e appassionante trilogia che racconta la vita di quattro amiche nella Germania del Novecento.

«La saga della Korn sa immergerci nella Germania del secolo scorso coi suoi traumi oscuri e le sue zone rimosse…». 
Leonetta Bentivoglio, «Robinson – la Repubblica»

«La scrittura di Carmen Korn è fluida, leggera, ma anche attenta a quei particolari che riescono con efficacia a trasmettere il giusto livello di commozione». 
Luigi Forte, «TTL – La Stampa»

«Queste quattro donne, diverse tra loro, tessono una trama di grandi sentimenti e forti emozioni che va a incastrarsi perfettamente nel quadro storico e politico degli anni più intensi del Novecento».
Giulia Ciarapica, «Il Messaggero»

E’ tempo di ricominciare, secondo volume della trilogia de L’età del secolo di Carmen Korn.

La narrazione riprende da dove si era interrotta in Figlie di una nuova era, con la ricerca di Kathe da parte dell’amica di sempre Henny. Troviamo le quattro amiche, che cercano di ricostruire la propria vita, contemporaneamente a quella della loro città e di mezza Europa scombussolata dalla guerra.

Spazzate via le macerie, Amburgo era diventata una città di grandi spazi aperti, vuoti, in cui le baracche di legno davano un senso di solidità superiore a quello dei grossi palazzi.

Si riprende dagli anni immediatamente dopo il conflitto, fino alla fine degli anni ’60, periodo di boom economico e di nascita di nuove prospettive, soprattutto per le donne. Anni comunque vissuti con l’ansia e la preoccupazione che tutto crolli da un momento all’altro. Sono gli anni della costruzione del muro, della Guerra Fredda ed infine delle rivolte studentesche.

Rudi faticava a condividere l’ansia di normalità che sembrava accomunare tutti, la disponibilità a fingere che non fosse accaduto niente.

Le protagoniste invecchiano e sono costrette a fare i conti con l’età che avanza, con tutto ciò che questo comporta.

E’ tempo di ricominciare mi ha appassionato più di Figlie di una nuova era, probabilmente anche grazie alla presenza di personaggi ormai familiari. A quelli principali e secondari, che già hanno preso parte alle vicende del primo volume, se ne aggiungono tanti altri. Persone giunte da lontano e figli ormai adulti, le cui vicende diventano quindi parte integrante della narrazione principale. Tra questi i figli di Henny, in particolare il maschio Klaus e la figlia di Ida, Florentine.

Il ritmo è molto serrato, anzi concentra molti episodi fondamentali nella prima parte, lasciando molto più lenta la narrazione nella seconda. Anche questa volta ho notato il distacco tra l’autrice e il suo modo di narrare.

Le vicende toccano le protagoniste, eppure la narrazione rimane sempre un passo indietro, non riesce a trasmettere quell’empatia che ci si aspetterebbe.

Nonostante ciò si finisce per essere incuriositi da ciò che accade, ai protagonisti, ma anche sullo sfondo di un secolo ricco di eventi importanti, a livello mondiale prima ancora che nazionale e locale.

Come nel primo episodio, la narrazione si interrompe lasciando appesi diversi fili, per cui non resta che leggere il terzo episodio per chiudere il cerchio.

Una frase…

«Ognuno di noi ha a disposizione la sua fetta di tempo e nulla più»,

Contenuti Extra

Sul sito della casa editrice Fazi è disponibile l’articolo di approfondimento su questo secondo episodio della trilogia

  • Trama
  • Personaggi
  • Ambientazione
  • Linguaggio
  • Copertina
  • Complesso
3.9

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