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L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome (Vanni Sarca #1)

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L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome Book Cover L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
Vanni Sarca
Alice Basso
Giallo
Garzanti
14 maggio 2015
ebook
272
«Si fa leggere d'un fiato la Basso. Sa farci sorridere e parteggiare per la protagonista. Scrive con stile leggero. Non le chiediamo nulla di più se non di prepararci la prossima avventura di Vani.»
Giovanni Pacchiano, «Sette-Corriere della Sera»

«Alice Basso debutta con una trama poliedrica e convincente senza perdere mai di vista l'amore per i libri.»
Alessandra Appiano, «Donna Moderna»

Scrivere è il suo mestiere.
I libri la sua passione.
Ma quello che non sa
è che possono salvare la vita.

Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l’essenza di una persona da piccoli indizi che sembrano insignificanti e riesce a mettersi nei suoi panni. Un’empatia profonda, un intuito raffinato, uno spirito di osservazione fuori dal comune sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un’importante casa editrice. Scrive libri per altri. L’autore le consegna la sua idea, il materiale su cui documentarsi, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell’ombra. E a Vani sta bene così. Anzi, preferisce non incontrare di persona gli scrittori per cui lavora.
Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata, che Vani non credeva possibile. Ma sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei.
Tuttavia, quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili. Ma succede proprio ora che ha bisogno di tutta la sua concentrazione, di tutto il suo intuito: un’autrice per cui sta lavorando è stata rapita e la polizia vuole la collaborazione di Vani. Perché c’è un commissario che ha riconosciuto il suo talento unico e sa che solo lei può entrare nella mente del sequestratore.
L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome è il sorprendente esordio di Alice Basso. Una voce nuova, unica, esilarante, pronta a colpirvi pagina dopo pagina. Un tributo al mondo dei libri, all’amore che non ha regole e ai misteri che solo l’intuito può risolvere. Una protagonista indimenticabile che vi dispiacerà lasciare alla fine del romanzo.

Dopo anni ho finamente iniziato la serie della ghostwriter Vanni Sarca, che mi incuriosiva da tempo con L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome.
La protagonista, che tutti dicono somigli a Lisbeth Salander della serie Millennium, è una 34enne laureata in lettere, che veste sempre di nero, ama stare sola e lavora per una casa editrice come ghostwriter appunto. Il suo motto è: “non me ne frega niente”.

Come emerge da questo primo volume, il suo sapersi immedesimare nella testa altrui per scrivere libri, poi firmati da altri, e il suo voler mantenere le distanze, le permette di avere un’empatia particolare con tutte le persone che incontra.

Io sono una ghostwriter, che, come direbbe il commissario Berganza, entra nella testa altrui, e fa funzionare le cose come da solo quel cervello non saprebbe fare.

La serie ricorda un po’ L’allieva di Alessia Gazzola, non solo per la protagonista femminile con un lavoro particolare, ma soprattutto per essere un romanzo dai contorni del giallo. Qui non troviamo un contorto caso da risolvere, con un’indagine che, a poco a poco, scopre nuovi dettagli da fornire al lettore. Si tratta piuttosto di un romanzo, con una protagonista divertente ed ironica che vive le proprie esperienze, usando, tra l’altro, le proprie capacità per aiutare la polizia nella risoluzione di un caso. Il giallo è quindi lo sfondo che completa la narrazione, almeno in questo primo episodio.

Lo stile è gradevole e scorrevole, la narrazione condotta in prima persona dalla protagonista, che ci mostra con i propri occhi anche gli altri personaggi che prendono parte della storia. Tutti quindi analizzati con il suo infallibile intuito per entrare nelle cose anche senza conoscerle.

Una lettura gradevole, ideale sotto l’ombrellone.

Una frase…

Pazzia è fare sempre la stessa cosa sperando in risultati diversi.

Contenuti extra

Sul sito dell’editore Garzanti, il video di presentazione de L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome, primo episodio della serie con protagonista la ghostwriter Vanni Sarca.

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